Il timer elettronico realizzato con un integrato NE555.
Lo schema elettrico
Il circuito e' molto piccolo, misura 20x47 mm e pesa solo 22 grammi, batteria compresa.
Data la semplicita', puo' essere montato su una semplice basetta millefori.
E' progettato per attivare le flash bulb usate nei vecchissimi flash al magnesio ed e' molto affidabile.
Ovviamente il timer si presta anche all'accensione di un secondo stadio, usando sempre lo stesso sistema.
Sto preparando anche un versione a doppio timer in grado di attivare in sequenza il secondo stadio e la carica di deploy del paracadute.
Commenti sullo schema:
Il dip-switch a 4 interruttori serve a settare il tempo desiderato.
Con i valori pubblicati sullo schema il tempo minimo (tutti i contatti chiusi) e' di 3 secondi.
Ogni interruttore ha un "peso": il primo vale 1 sec, il secondo 2 secondi, il terzo 3 secondi, il quarto 4 secondi.
Chiudendo i microinterruttori secondo la tabella illustrata sullo schema si ottengono i valori desiderati da 3 a 13 secondi.
Nulla vieta di modificare il valore del condensatore C2 oppure delle resistenze R1-R7 in modo da ottenere diverse temporizzazioni.
Aumentando la capacita' di C2 si aumenta il tempo, lo stesso aumentando il valore della rete resistiva R1-R7. E viceversa.
Lo start viene dato da uno speciale interruttore a lamella che si chiude al momento del lancio.
Io l'ho realizzato con una semplice lamella di ottone con in mezzo un foglietto di plastica.
Il foglio e' legato alla rampa con un filo metallico, alla partenza del razzo viene strappato via innescando il timer.
All'attivazione si accende il led verde e dopo il tempo prefissato il timer si attiva accendendo il led rosso.
Contemporaneamente il transistor BD140 attiva il triac che fornisce tensione alla flash bulb.
Ovviamente i led servono solo a verificare il funzionamento del timer e per la taratura.
L'alimentazione e' fornita da un batteria per applicazioni fotografiche da 6 volt, io ho usato una Duracell alcalina modello PX28L.
Ovviamente non possono essere impiegati i classici accenditori, in quanto l'assorbimento di corrente e' eccessivo e la batteria non sarebbe in grado di innescarli.
La flash bulb invece e' estremamente sensibile, si accende con pochissimi milliampere e il magnesio in essa contenuto riesce ad accendere qualsiasi carica di innesco.