Il R.O.S.E.L. e' il piu' tecnologicamente avanzato dei miei modelli.
E' razzo lungo 235 cm (nella configurazione tipica), ha un diametro di 77mm ed e' realizzato in materiali compositi:
corpo in vetro/kevlar, resinatura in epoxy, rinforzi in fibra di carbonio.
Rispetto ai miei ultimi modelli ha due peculiarita':
- E' modulare. E' composto cioe' da vari elementi assemblabili tra loro in diverse configurazioni.
- L'espulsione del paracadute e' laterale, l'ogiva non viene separata dal corpo principale.
Gli elementi modulari sono assemblabili a piacere secondo necessita', possono essere tolti o aggiunti oppure
sostituiti con elementi nuovi realizzati successivamente.
Il dispositivo di aggancio e' universale per tutti i moduli, per garantire l'intercambiabilita'.
Consiste in una terna di piastrine metalliche annegate nella fibra e fissate con viti in acciaio 3MA.
Attualmente il R.O.S.E.L. dispone dei seguenti moduli:
- Cono di coda e motor mount da 29mm. Monta gli RMS Aerotech classe G, H e I
ed anche il motore ibrido Vulcan 400.
- Paracadute di apogeo da 40 cm (espulso dal deploy del motore, nel caso di RMS).
Lo scopo di questo para e' quello di
stabilizzare la discesa in posizione verticale per permettere le videoriprese.
Non e' idoneo per l'atterraggio ma solo per rallentare e stabilizzare il modello.
- Vano di carico universale, normalmente usato per l'altimetro ma puo' essere usato per altri dispositivi, quali timer ecc.
- Modulo paracadute ad espulsione radiocomandata. Un servocomando per aeromodelli attiva l'apertura del portellone
laterale e una molla fa uscire il paracadute per l'atterraggio morbido, con diametro 120 cm.
La quota di apertura e' decisa da terra, solitamente intorno ai 200 metri.
In alternativa al paracadute emisferico puo' essere installato un parawing servocomandato in modo da permettere la direzionalita'.
- Modulo "Key Hole", videocamera e trasmettitore video in banda VHF.
La telecamera e' a colori ed ha una risoluzione di 380 linee. L'obiettivo e' un grandangolare, e' inclinato verso il basso di circa 15 gradi.
I due tubetti metallici applicati sulla fusoliera formano l'antenna a dipolo omnidirezionale con polarizzazione verticale.
- Modulo ogiva con vano ausiliario per ospitare carichi a scelta. Solitamente ci installo il radioemettitore del "beacon" UHF
che mi permette di rintracciare il modello anche in caso di atterraggi sfortunati (leggi campo di granoturco).
Il sistema di radiolocalizzazione e' descritto nella sezione apposita.
La massa dinamica dipende naturalmente dalla configurazione di lancio.
Al momento attuale, con i moduli descritti, compresi i altimetro e beacon, i due paracadute e gli accumulatori,
la massa e' di 1420 grammi.