PROTOTIPO SPERIMENTALE VETTORE STRATOSFERA

Parte 7 - IL PORTELLONE PER L'ESPULSIONE DEL PARACADUTE


Il dispositivo di rientro guidato viene espulso da un portellone laterale ricavato sul corpo principale del vettore.
Questo sistema consente un'apertura "pulita" ed affidabile, senza l'impiego delle tradizionali cariche pirotecniche usate per pressurizzare l'interno della cellula, tristemente note per la loro scarsa affidabilita'. Inoltre in questo modo non e' necessaria la separazione fisica delle diverse sezioni del vettore che atterra integro in tutti i suoi componenti.
L'apertura del portellone, attivata da un servocomando aeromodellistico ed asservito da una apposita molla, permette l'uscita del paracadute pilota (drougue), che estrae la sacca contenente la vela alare ripiegata ed il blocco servomotore per il controllo del rientro guidato.
Il meccanismo di sgancio del portellone e' composto da due chiavistelli che lo bloccano in posizione di chiusura e che al momento richiesto liberano i ganci presenti sul portellone.
Le guide sono realizzate in tubetto di ottone da 3 mm mentre le aste di comando sono in ottone oppure acciaio armonico da 2mm. Le estremita' scorrevoli sono sagomate a cono per facilitare la chiusura. Sul portellone mobile sono fissati i ganci, anch'essi costruiti con tubetto in ottone da 3 mm.
Il fissaggio e' stato eseguito saldando i tubetti ad una piastrina in ottone a sua volta incollata con adesivo epoxy alla parte mobile.
Nel seguente disegno si puo' vedere com'e' strutturato il dispositivo.

Disegno del dispositivo di sgancio

Particolare del dispositivo di sgancio

Particolare del portellone

Particolare del chiavistello




Continua con i portelli di servizio



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