PROTOTIPO SPERIMENTALE VETTORE STRATOSFERA

Parte 4 - COSTRUZIONE DELL'OGIVA


L'ogiva e' stata costruita con la procedura gia' descritta, solo che invece di un tubo cilindrico e' stato usato uno stampo positivo appositamente sagomato con un profilo parabolico.
Il formatore e' stato ricavato da un blocco di polistirene espanso ad alta densita', usato normalmente nel settore edile per isolamenti e sottopavimenti.
E' simile al polistirolo espanso ma non si sbriciola nelle famigerate palline che rendono difficile la lavorazione. Lo si trova in lastre di vari spessori, generalmente di dimensioni 60 x 120 cm.
L'ogiva in questione richiedeva uno spessore notevole, percio' sono stati incollati con epoxy tre lastre che poi sono state sbozzate con la sega a nastro.
Il blocco cosi' ricavato e' stato poi sottoposto a tornitura per mezzo di un trapano dotato di uno speciale accessorio.
Dopo la rifinitura con carta abrasiva media e fine l'ogiva e' stata laminata con la solita resina e tessuto in fibra di vetro.
La parte terminale, essendo arrotondata ha richiesto una accurata disposizione del tessuto, tagliato a settori triangolari ed applicato in strati sovrapposti.
Queste sono le fasi di lavorazione e il risultato finale.




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Sbozzatura dell'ogiva

Tornitura e rifinitura

Il risultato finale dopo la laminazione





Continua con la costruzione della sezione payload



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