Una caratteristica abbastanza innovativa del progetto Stratosfera consiste nel dotare il suo sistema di rientro con un dispositivo
di guida automatica avente lo scopo di far atterrare il vettore nei pressi della zona di lancio.
Un ricevitore GPS rileva la posizione in cui si trova al momento dell'apogeo e la confronta con quella memorizzata al momento
del lancio.
Per far questo e' indispensabile adottare un paracadute in grado di dirigere la discesa secondo una determinata rotta,
percio' il classico paracadute a cupola non si presta a questo scopo, essendo per sua natura "non direzionale".
E' cosi' stata scelta una speciale configurazione conosciuta come "vela alare".
Consiste in un paracadute con sezione simile ad una centina di aereo, pur non essendo una struttura rigida.
Il profilo e' generato dell'aria presente nei "cassoni alari", spinta dalla sola pressione aerodinamica creata dall'avanzamento.
Questa configurazione, invece di creare una semplice resistenza alla discesa, e' in grado di generare un portanza e percio' un
vero e proprio veleggiamento su lunga distanza, esattamente come un aliante.
Il sostentamento e' dato dal profilo curvo della superficie superiore della vela e precisamente per la differenza di velocita'
tra lo stato laminare inferiore e superiore.
Ad ogni metro percorso sull'asse verticale (discesa) della vela, corrisponde un determinato avanzamento sull'asse orizzontale.
Il rapporto tra questi due valori indica l'"efficenza" della vela alare.
La caratteristica piu' interessante di questo tipo di paracadute e' pero' quella di poter dirigere la discesa seguendo una certa rotta
semplicemente modificando l'inclinazione dei bordi d'uscita della superficie aerodinamica.
Per ottenere questo effetto e' sufficiente applicare dei cavetti sulla sezione posteriore dell'ala e tirarli secondo necessita'.
Trazionando il tirante destro la vela virera' a destra e viceversa.
Naturalmente questa operazione dovra' essere eseguita per mezzo di un servomotore e di un meccanismo avvolgitore che tirera' i cavetti
secondo le indicazioni fornite dal sistema di guida computerizzato.