I paracadute solitamente forniti nei kit "entry level" sono dei semplici fogli di nylon economici che ogni tanto possono originare problemi di affidabilita' e robustezza. Inoltre la loro sagomatura non emisferica non e' il massimo in fatto di efficienza.
Vediamo percio' come si puo' costruire in casa un paracadute migliore.
Il materiale da usare e' la tela venduta nei negozi di modellismo per costruire gli aquiloni.
Si tratta di un poliestere rinforzato con trama in fibra sintetica con grammatura 20/40 g/mq. E' disponibile in diversi colori.
Per prima cosa occorre stabilire il raggio e il numero di spicchi, chiamati "ferzi". Piu' sono numerosi, piu' regolare sara' la cupola e percio' maggiore sara' l'efficienza.
Per un paracadute da 100 cm di raggio si raccomandano almeno 12 ferzi, per quelli piu' piccoli si puo' scendere fino a 6.
Per calcolare la sagoma dei ferzi si puo' usare un apposito programma oppure un foglio elettronico (io ho usato quello di Nakka).
Questi sono alcuni modelli gia' sviluppati:

Sagoma paracadute 100 cm a 12 ferzi

Sagoma paracadute 80 cm a 12 ferzi

Sagoma paracadute 70 cm a 9 ferzi

Sagoma paracadute 60 cm a 9 ferzi

Sagoma paracadute 50 cm a 8 ferzi

Per prima cosa e' necessario riportare la sagoma illustrata su un cartoncino di media grammatura, ad esempio un bristol da 180 gr/mq. Le misure e la simmetria devono essere rispettate accuratamente.
E' necessario effettuare il taglio esternamente alla sagoma tracciata e abbondare di circa 10 mm in modo da poter cucire i bordi con comodita'.
La cucitura va eseguita a macchina possibilmente con filo di nylon, dapprima con cucitura diritta e poi a zig-zag.
Dopo la cucitura il bordo eccedente va ritagliato con precisione.
Le cimette sono fatte in cordino rinforzato in kevlar e unite al paracadute in prossimita' delle cuciture per mezzo di un'asola realizzata in nastro piatto.
La lunghezza delle cimette e' paragonabile al diametro del paracadute.
Una volta fissate, saranno tagliate tutte della stessa lunghezza e annodate assieme, possibilmente usando una "girella" del tipo usato per la pesca d'altura, in grado di sopportare forze notevoli.
Per il nodo si impieghera' la classica "gassa d'amante", semplice, efficace e sicuro, con possibilita' di scioglierlo facilmente.
Un'ultima cosa, e' molto importante rendere elastico il fissaggio con il razzo, in modo che lo strappo al momento dell'apertura non rovini il paracadute o il razzo.
Per far questo si usa un cordino elastico del tipo usato nella nautica da diporto, generalmente fatto in nylon tubolare.